Fascicolo 1-2 2008 PDF Stampa E-mail
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Martedì 07 Luglio 2009 10:54

Copertina RivistaRivista semestrale (1 e 2/2008)
ISSN 0390 - 2439
Autorizz. n. 295/2003 del 7 luglio 2003

Direttore: Vittorio Novelli

Redazione: Maurizio Bufalini, Giuseppe Fiandanese, Rocco Casale, Massimo Nunno


COMITATO SCIENTIFICO
Francesco Fedi (Presidente), Renato Borruso, Giampio Bracchi, Augusto Leggio, Aldo Roveri, Domenico Talia, Guido Vannucchi


SOMMARIO

VITTORIO NOVELLI: L'Inforav cammina

STEFANO CORSETTI: Strategie umane per l'information technology

VALERIA ANDREOSE e UGO STOCCO: Il laboratorio di formazione CELAB

DOMENICO NATALE: Il modello della qualità dei dati e la "data governance"

INFORAV: Ruolo delle Fondazioni nel supporto della didattica e della ricerca universitaria

RUBRICHE: NEWS, LETTURE


L'INFORAV CAMMINA


Fra i tanti temi, che stimolano motivi di riflessione, ritengo opportuno aprire questo numero di Informatica e Documentazione, con alcune considerazioni sulle attività svolte dall'Inforav in questi ultimi tempi ed in particolare sugli sviluppi, sotto certi aspetti imprevedibili, del progetto PubbliTesi.

L'Inforav, sotto la guida del suo Presidente Ingegner Bufalini e grazie al significativo apporto dei suoi Soci, ha allargato le proprie capacità a nuove culture e conoscenze, aggregando altri prestigiosi Soggetti, come importanti Fondazioni e Associazioni, oltre a nuove Imprese, che operano nei diversi settori dell'ICT.

Ma al tempo stesso l'Inforav ha anche promosso e intensamente operato alla costituzione del Forum delle Competenze Digitali, che mette insieme 23 Associazioni e 2 Fondazioni, tra le maggiori organizzazioni operanti nel settore dell'ICMT (per me che amo l'Italiano: nel settore delle "Tecnologie dell'Informazione, della Comunicazione e dei Media").

Il Forum è nato con l'obiettivo di promuovere, valorizzare ed accrescere la diffusione della cultura e delle conoscenze in materia di competenze e professionalità, e come indicato nel suo Atto Costitutivo "intende sollecitare il dibattito sulla modernizzazione delle professioni, nell'attuale momento di rinnovamento, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze e del merito, nell'interesse generale della Società" e "si propone, inoltre, di instaurare più stretti rapporti con analoghe organizzazioni degli altri Paesi europei".

Un'iniziativa di aggregazione, che da quanto mi dicono, è la prima in Europa, e questo a maggior merito di tutti quelli che vi hanno partecipato, stanti anche gli attuali scenari spesso di segno opposto.

Nel primo Convegno tenuto dal Forum il 14 luglio 2008, nella Sala delle Conferenze di Piazza di Monte Citorio a Roma, su "Le competenze per lo sviluppo: presentazione del rapporto 2007 di Fondirigenti e focalizzazione sulle competenze digitali e sul relativo modello europeo EUCIP", sono stati affrontati vari aspetti sulle Professioni, con particolare riferimento alle Tecnologie dell'Informazione. Un avvio interessante per unire fra loro i diversi e complessi fattori in gioco di Professionalità in continuo divenire.

Nel fervore di attività svolte dall'Inforav, più dinamica che mai, malgrado le difficoltà economiche che si registrano in tutti i campi, voglio dedicare una particolare attenzione alla Banca Dati delle migliori Tesi, di cui con un certo orgoglio mi sento il padre (o forse il nonno, data la mia età non più verde, anche se sempre ricca di idee e di motivazioni, come il Signore mi ha benevolmente concesso).

PubbliTesi, con l'apporto strategico e fortemente innovativo del nostro Ingegner Fiandanese, è ormai pienamente operativo e raccoglie giudizi favorevoli da più parti, in particolare dal mondo universitario e dei giovani autori. Devo dire onestamente un piccolo gioiello di funzionamento, ma anche molto di più.

PubbliTesi non è soltanto una raccolta di Tesi, con valenza sia bibliografica che di collegamento fra i diversi interessi culturali e sociali coinvolti (Enti, Imprese, Atenei, ecc.), ma sta divenendo man mano uno strumento strategico di elevato valore nel campo delle eccellenze espresse dai giovani laureati e dai relativi percorsi. Lo stesso nome "PubbliTesi" comincerà fra poco ad essere piuttosto stretto.Oltre ad abbracciare tutte le Grandi Aree tradizionali della formazione universitaria (Sanitaria, Scientifica, Sociale e Umanistica), ora PubbliTesi si sta estendendo all'AFAM (Alta Formazione Artistica e Culturale), che riguarda le Accademie (Musica, Belle Arti, Arti Drammatiche, Danza), e Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (Design, Alta Moda, ecc.), campi nei quali il nostro Paese costituisce un riferimento in campo mondiale.

Per il momento un primo accordo con il più antico Conservatorio di Musica italiano (il San Pietro a Macella di Napoli), sta portando alla pubblicazione di alcune Tesi eccellenti e soprattutto delle relative prove d'esame (canto, pianoforte, ecc.), di giovani laureati sia italiani che stranieri, con un obiettivo di internazionalizzazione dell'iniziativa. Fra le rigide memorie della Banca Dati echeggeranno quindi anche le sonorità di armoniosi brani di musica classica, con un intento molto più ampio, quello di riproporre, tramite il web, in chiave giovane e moderna, e con altre iniziative, un talento che ancora ci viene riconosciuto.Ma, come mi confermava l'Ing. Fiandanese, PubbliTesi non è solo web: fra le altre iniziative è stata avviata un'interessante collaborazione con Cesop Communication, che organizza in tutta Italia dei Jobmeeting, con la partecipazione di importanti Aziende e grande affluenza di pubblico, in cui viene data visibilità a PubbliTesi e soprattutto ad Inforav e ai suoi Soci (in tal senso si stanno valutando iniziative ancora più mirate).

Non voglio dire altro, se non aggiungere che la sfida è complessa, ma con grandi finalità di interesse generale, e che tutto questo lavoro sta raccogliendo anche qualche incoraggiamento economico, come il recente finanziamento assegnato al progetto dal MIUR, nell'ambito del Bando 2008 per la Diffusione della Cultura Scientifica, che si aggiunge ai primi contributi ricevuti dall'AICA e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Roma.

Ma era doveroso da parte mia, che seguo quotidianamente questi utilissimi sviluppi, con gli occhi della saggezza dettata dagli anni, testimoniare un lavoro che darà sicuramente i suoi frutti all'Associazione ed alla Collettività.

VITTORIO NOVELLI

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Gennaio 2011 19:31