Innovazione e sviluppo ICT PDF Stampa E-mail
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Questa rubrica ed il relativo progetto sono al momento allo studio. Se da un lato, come di seguito esposto, forti sono le motivazioni di carattere generale, che ne sono alla base, certamente una prevedibile difficoltà di attuazione ne condiziona l'immediato sviluppo.

Pur avendo in corso progetti ed iniziative del genere, riguardanti soprattutto l'eccellenza giovanile, si effettueranno nei prossimi mesi approfondimenti e valutazioni in merito, e qualsiasi parere espresso da chiunque lo vorrà sarà ritenuto prezioso. Al riguardo verrà fra l'altro organizzato un sondaggio di opinione sull'argomento.

Linee generali di sviluppo del progetto.

Ricerca e innovazione costituiscono oggi uno strumento essenziale per la crescita e lo sviluppo di un Paese, soprattutto se visti nel quadro della competizione globale.

Sotto questo aspetto l’ICT svolge un ruolo primario sia come propulsore di innovazione sia soprattutto come esso stesso settore strategico, nel quale sviluppare ricerca e creatività.

Tuttavia, queste due componenti, molto diverse fra loro, hanno dato luogo negli anni, in Italia, ad una non chiara delimitazione, per cui si è spesso sovrapposto il ruolo dell’innovazione tecnologica, da inserire nel contesto socio economico, a quello della necessità di proporre il prodotto ICT nazionale sui mercati globali.

Del resto alcune origini dell’ICT nazionale sono senz’altro da considerare di elevato valore, se si pensa ad Olivetti, al Professor Faggin, alla stessa Finsiel o alle tante Imprese, che producevano ed innovavano negli anni ‘60 e ’70 nei campi dell’elettronica e dell’informatica nazionali. O se pensiamo, addirittura, a precursori insigni come Marconi e Meucci.

Lo stesso Inforav trae origine dalle prime grandi realizzazioni ICT in campo nazionale, alcune delle quali, come l’Italgiure (all’epoca il più avanzato sistema di informatica giuridica nel mondo) ed Enitel (un network, antesignano per quei tempi, in campo turistico-culturale), ebbero una grande eco internazionale.

L'innovazione è quindi nel DNA dell'Inforav e dare un contributo a questo delicato e importante settore è quasi un obbligo morale.

Se oggi consideriamo l’ICT in senso allargato (ICMT, comprendendo le tecnologie dei media, come più appropriato), esteso anche al mondo dei cellulari, alla produzione del software, ad Internet, ai monitor ad alta risoluzione, agli i-pod, i-pad, ecc., fino alle macchine per fotocopie (tutt’altro che secondarie nelle strategie della comunicazione), il quadro dal punto di vista della nostra presenza sui mercati globali è tutt’altro che rassicurante.

Non siamo i primi a dirlo e sono numerosi i rapporti in tal senso. Ma non è questo aspetto che ci preme trattare. Peraltro è anche noto che sono numerosi i centri di ricerca e di eccellenza, che possono dare, e danno, impulso all’ICT nazionale.

Inoltre va anche detto che l’apporto di innovazione proveniente dal mercato, sia nazionale che estero, è altrettanto essenziale per lo sviluppo. 

Modaltà di attuazione del progetto

Senza entrare in particolari, si vuole con questa rubrica, per ora sperimentale, riproporre all’attenzione generale l’innovazione e la ricerca ICT, attraverso una raccolta graduale dei progetti e delle realizzazioni che, con forti componenti di originalità siano state prodotte in Italia da Imprese o Enti di Ricerca nazionali.

Attraverso gli strumenti messi a disposizione dal sistema, i Soggetti (Enti o Imprese, anche piccole e piccolissime Imprese), che lo vogliano, possono pubblicare in forma comprensibile e sintetica le caratteristiche e gli esiti dei loro lavori innovativi, sviluppati su proprie ed originali idee, tenendo in particolare considerazione i possibili sviluppi sui mercati globali.

Oltre a raccogliere, in una banca dati, tale patrimonio di idee e di valori, si vogliono curare, senza finalità di lucro, alcuni aspetti come:

-         diffonderne i contenuti in ambiti appropriati (grandi e medie Imprese, Pubblica Amministrazione, Enti predisposti alla promozione del prodotto italiano all'estero, web, ecc.)

-         rafforzarne il valore attraverso la stessa azione di aggregazione

-         inserire eventuali metodologie di ranking

-         organizzare eventi, finalizzati al dibattito ed a creare una maggiore visibilità sulle singole iniziative e sull’intero sistema.

Gradualmente l'Inforav potrà indire anche eventuali premi alle migliori idee e ricerche, Tesi di Laurea (come peraltro già in atto), ecc., e sviluppare altre iniziative finalizzate a dare impulso all'innovazione ICT in Italia, come: creazione di un polo di informazione su finanziamenti, bandi, premi, opportunità, ecc., apertura alle idee dei giovani talenti, sviluppo di attività di promozione anche a livello internazionale, ecc..

Tenendo presente che creatività ed innovazione, così necessarie, nascono spesso da menti giovani e idee "rivoluzionarie", a cui va dato spazio: un aspetto da non sottovalutare.