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Francesco Massimino - α-alanina e carbonati di calcio: interazioni per la biomineralizzazione

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Chimica - Tesi di Laurea

Scritto da Francesco Massimino

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Studio teorico e sperimentale di forme di equilibrio e di crescita dei cristalli di α-alanina, al fine di evidenziarne i cambiamenti in soluzioni contenenti impurezze di carbonato di calcio.

Gli esseri viventi mostrano una capacità formidabile nel controllo dei processi di cristallizzazione, abilità che se fosse riproducibile dall'uomo porterebbe alla realizzazione di materiali con proprietà straordinarie: basti pensare che le conchiglie, formate dalle stesse sostanze che compongono i carbonati di origine geologica, possiedono una resistenza 3000 volte superiore!

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Giulia Pregno - NMDA receptor, Neuregulin/ErbB4 systems and role of Calcium signals in ST14A striatal progenitors migration

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Biologia - Tesi di Laurea

Scritto da Giulia Pregno

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Nel mio lavoro di tesi Magistrale ho studiato la migrazione neuronale, un processo fondamentale per il corretto sviluppo e funzionamento del sistema nervoso; infatti difetti di migrazione dei futuri neuroni portano a svariate patologie. Nel sistema nervoso durante lo sviluppo svariate molecole guidano le cellule fino al giusto posto, queste una volta raggiunta la loro destinazione si integrano e creano circuiti precisi. Tra queste molecole io mi sono occupata del sistema Neuregulina1 (NRG1) / ErbB4, del recettore del neurotrasmettitore glutammato di tipo NMDA (N-metil-D-aspartato), e del calcio, che giocano tutti un ruolo centrale nella migrazione sia radiale che tangenziale di neuroblasti.

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Alessandro Chiadò - Produzione di biopolimeri da siero di latte: influenza dei parametri chimico-fisici e microbiologici

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Biologia - Tesi di Laurea

Scritto da Alessandro Chiadò

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Fin dall’inizio della loro commercializzazione le plastiche di derivazione sintetica hanno avuto un ruolo crescente nell’economia e nello sviluppo.

La grande stabilità alle diverse condizioni ambientali, nonché alle degradazioni di tipo chimico e microbiologico, di questi materiali le ha rese per decenni la fonte primaria per la produzione di molti manufatti. Queste caratteristiche ne hanno permesso un’ampia gamma di applicazioni, ma allo stesso tempo le hanno rese un problema di tipo ambientale, vista la loro elevata persistenza nei sistemi biologici (biopersistenza): tendono ad essere accumulate negli spazi naturali con una velocità di 25 tonnellate all’anno. Il materiale plastico risulta, inoltre, uno dei componenti principali di imballaggi e oggetti usa-e-getta, e solitamente viene originato dal petrolio, risorsa non rinnovabile. Risultano perciò evidenti i costi in termini monetari ed ambientali portati dall’utilizzo di questi materiali sintetici.

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Giulia Zancolli - Vulnerabilità e Conservazione di Pelobates fuscus insubricus in Piemonte

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Scienze Naturali e Ambientali - Tesi di Laurea

Scritto da Giulia Zancolli

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Valutazione e confronto delle misure di conservazione attuate in due popolazioni piemontesi di pelobate fosco, gravemente minacciate, e suggerimento di possibili interventi futuri.

Negli ultimi decenni numerose specie animali e vegetali sono scomparse dalla Terra e molte sono gravemente minacciate. Gli Anfibi sono senza dubbio il gruppo che ha subito il maggior numero di estinzioni; si stima infatti che nelle ultime due decadi circa 168 specie siano già estinte. Nel mio lavoro di tesi ho voluto pertanto contribuire alla salvaguardia degli anfibi concentrando le forze su un piccolo rospo italiano, il pelobate fosco (Pelobates fuscus insubricus), attualmente considerato uno degli anfibi europei più a rischio di estinzione. Nonostante le numerose azioni di salvaguardia intraprese, tra cui due Progetti LIFE finanziati dalla Comunità Europea, a partire dagli anni ’80 il suo areale originario ha subìto un drastico declino. Le cause principali includono la bonifica delle zone umide (essenziali per la sopravvivenza degli anfibi), l’agricoltura intensiva con l’uso di pesticidi e altre sostanza tossiche e la diffusione della pratica delle “asciutte” per la coltivazione del riso.

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